chiara alquanto incavolata e melissa in gonne
ieri finchè chiara era in brEnta e melis cercava di studiare..idea:
le vite strane e dannate dei musicisti..dai suicidi alle overdosi, dagli incidenti alle disintossicazioni
puntata CRUDA MA VERA
DROGA E MUSICA
"Io non so proprio dove sto andando, ma voglio trovare il regno, se ci riesco, perché mi sento quasi un uomo, quando mi metto un ago nella vena e le cose non sono più le stesse…"
"Eroina sarà la morte per me. Eroina, è la mia donna e la mia vita, perché c'è una strada che dalle vene arriva al centro della mia testa e allora sto meglio che se fossi morto. Quando la botta comincia a scorrere, non mi importa più di niente di tutte le cazzate di questa città…" (Heroin, Lou Reed).
Questa canzone rappresenta la relazione che c'era dagli anni cinquanta in poi, tra la musica e la droga, infatti sono numerose le vittime, anche illustri, di questa polvere candida, che per molti è il mezzo per arrivare alla massima felicità.
Le "Heroin Bands" nascono soprattutto nella parte nella parte atlantica degli Stati Uniti ed hanno prodotto un rock rabbioso, rumoroso ed appunto drogato.
Uno dei gruppi più rappresentativi sono i Velvet di Lou Reed e la loro canzone "Heroin", è un omaggio alla dea dell'oblìo e del non-essere, ma anche un inno alla trasgressione.
La vita di questi cantanti era prostrante e complicata, infatti, quando i Velvet si sciolsero, Lou Reed si chiuse in un piccolo appartamento di Manhattan, da dove usciva solo la notte, alla ricerca di sesso e droga.
Nella musica rock la droga fa la sua prima apparizione nel 1967 con il flower power e si parlava soprattutto di LSD, la regina delle droghe dolci e acide.
Con l'avvento degli anni settanta, finiscono le illusioni californiane e i nuovi modelli di vita e arriva l'angoscia della sconfitta nei confronti di un sistema in cui ci si sente completamente disarmati.
In soccorso, arriva la droga, che trasforma i ribelli in vittime e fanno la loro comparsa Jimi Hendrix, la Japlin e Jim Morrison che sono stati quasi "santificati" dalla morte per overdose.
A nulla sono servite le canzoni contro la droga dei vari gruppi politicizzati come: John Lennon (Cold Turkey), Rolling Stones (Sister Morphine), Neil Young etc…
Per fermare l'uso sempre più devastante di cocaina ed eroina, interviene prima la Federal Comunications Commision e poi la stessa Casa Bianca.
La droga e la musica tornano ad incontrarsi violentemente verso la fine degli anni settanta.
La morte per overdose di Sid Vinicious insieme alla sua amica Nancy Spungen ne è il momento più tragico e tremendo.
Nello stesso tempo c'è anche l'esplosione del reggae, con Bob Marley, che comporta la diffusione di droghe jamaicane, come la marijuana.
In questi ultimi quindici anni sono nate nuove e ancora più pericolose droghe come il crack e l'ecstasy e sono nati nuovi gruppi come i Guns'n'Roses e i Nirvana.
Insomma, il rock è un gioco pericoloso e il destino che lancia i dadi si è divertito, in quarant'anni di partite infernali, a mandare qualche giocatore in paradiso.
"Io non so proprio dove sto andando, ma voglio trovare il regno, se ci riesco, perché mi sento quasi un uomo, quando mi metto un ago nella vena e le cose non sono più le stesse…"
"Eroina sarà la morte per me. Eroina, è la mia donna e la mia vita, perché c'è una strada che dalle vene arriva al centro della mia testa e allora sto meglio che se fossi morto. Quando la botta comincia a scorrere, non mi importa più di niente di tutte le cazzate di questa città…" (Heroin, Lou Reed).
Questa canzone rappresenta la relazione che c'era dagli anni cinquanta in poi, tra la musica e la droga, infatti sono numerose le vittime, anche illustri, di questa polvere candida, che per molti è il mezzo per arrivare alla massima felicità.
Le "Heroin Bands" nascono soprattutto nella parte nella parte atlantica degli Stati Uniti ed hanno prodotto un rock rabbioso, rumoroso ed appunto drogato.
Uno dei gruppi più rappresentativi sono i Velvet di Lou Reed e la loro canzone "Heroin", è un omaggio alla dea dell'oblìo e del non-essere, ma anche un inno alla trasgressione.
La vita di questi cantanti era prostrante e complicata, infatti, quando i Velvet si sciolsero, Lou Reed si chiuse in un piccolo appartamento di Manhattan, da dove usciva solo la notte, alla ricerca di sesso e droga.
Nella musica rock la droga fa la sua prima apparizione nel 1967 con il flower power e si parlava soprattutto di LSD, la regina delle droghe dolci e acide.
Con l'avvento degli anni settanta, finiscono le illusioni californiane e i nuovi modelli di vita e arriva l'angoscia della sconfitta nei confronti di un sistema in cui ci si sente completamente disarmati.
In soccorso, arriva la droga, che trasforma i ribelli in vittime e fanno la loro comparsa Jimi Hendrix, la Japlin e Jim Morrison che sono stati quasi "santificati" dalla morte per overdose.
A nulla sono servite le canzoni contro la droga dei vari gruppi politicizzati come: John Lennon (Cold Turkey), Rolling Stones (Sister Morphine), Neil Young etc…
Per fermare l'uso sempre più devastante di cocaina ed eroina, interviene prima la Federal Comunications Commision e poi la stessa Casa Bianca.
La droga e la musica tornano ad incontrarsi violentemente verso la fine degli anni settanta.
La morte per overdose di Sid Vinicious insieme alla sua amica Nancy Spungen ne è il momento più tragico e tremendo.
Nello stesso tempo c'è anche l'esplosione del reggae, con Bob Marley, che comporta la diffusione di droghe jamaicane, come la marijuana.
In questi ultimi quindici anni sono nate nuove e ancora più pericolose droghe come il crack e l'ecstasy e sono nati nuovi gruppi come i Guns'n'Roses e i Nirvana.
Insomma, il rock è un gioco pericoloso e il destino che lancia i dadi si è divertito, in quarant'anni di partite infernali, a mandare qualche giocatore in paradiso.
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Purtroppo, però, il disco e il tour che ne seguono (il Devotional tour), sono quasi fatali ai depeche mode. Per Gahan inizia un periodo buio, che lo porta ad un tentativo di suicidio prima, e ad un'overdose di eroina dopo, dalla quale viene salvato in extremis.
In questo ambiente malsano, Wilder non resiste più, e nel 1995 lascia il gruppo. Gruppo che però riesce a rimettersi pian piano in piedi, e, nel 1997, dà vita a Ultra, altra pietra miliare. Il disco si apre con il primo singolo, Barrel of a gun, che inizia con le prime parole pronunciate da Dave Gahan dopo il risveglio dall'overdose: Do you mean this horny creep?
Date le precarie condizioni di salute di Gahan al disco non segue un tour.......................
............ Nel 1975 Davis, abbruttito ed impoverito da anni di abuso di droga e alcool, annuncia il suo ritiro dalla scena musicale internazionale. Dopo sei anni fortunatamente ricompare con una nuova band i cui arrangiamenti funky pop gli procurano nuovi fan così come lo allontanano dai critici. Continua a suonare fino al 1991, anno in cui muore all’età di 65 anni, lasciando dietro di sé un’immensa quantità di lavoro che lo hanno reso famoso in tutto il mondo....................................
.................................Doherty ha rilasciato un'intervista a Juliette Garside dell'Evening Standard di Londra nella quale mette a nudo i suoi problemi: "Si, sono un tossico" ha iniziato Pete "Sono dipendente dal crack e dall'eroina e non so cosa fare".
cantante dei Libertines.
"Quando mi hanno arrestato" continua Doherty "Hanno trovato tracce di oppiacei e di crack nel mio sangue. Ero stravolto, insicuro, non sapevo cosa stavo facendo. Ho bisogno di un grosso calcio in culo e un po' di aiuto. Ero andato da Carl perché avevo bisogno di soldi per pagare i musicisti con i quali suono. Mi sono ritrovato a urlargli contro e quando mi ha messo alla porta ho cercato di sfondarla.Sono stato inghiottito dalla miseria e dalla disperazione. Non è stata una rivincita. E' stato come 'Perché mi ignori?', un pianto dall'oscurità. Ho molti rimorsi e mi viene la nausea". ......................................
....................Proprio nel periodo in cui i Red Hot Chili Peppers iniziarono ad avere notevoli riscontri dal vivo a Los Angeles, Slovak iniziò ad assumere eroina insieme ad Anthony Kiedis.
Il 27 giugno del 1988 Slovak morì per un'overdose di eroina.........................
...................I Sex Pistols si sciolsero definitivamente quando, nel febbraio del 1979, Sid Vicious morì per un’overdose di eroina...............................................
...............................Jimi trovò la morte in un albergo di Londra nel settembre 1970. Le circostanze esatte della scomparsa del grande chitarrista non furono mai chiarite ma si è sempre parlato di un abuso di droga che lo condusse all'overdose fatale.........................
.....................................Il 26 settembre i Metallica si esibirono a Stoccolma, Svezia. Lo show fu un successo, grazie anche al ritorno di James alla chitarra dopo diversi mesi di assenza e a Cliff Burton che si esibì prima in un inedito assolo di basso melodico e poi in una commovente versione di "Star Spangled Banner". Quella notte sembrò che nulla potesse fermare la potente macchina dei Metallica.
Il 27 settembre 1986, durante un viaggio sul bus ufficiale del tour Europeo, nei pressi della cittadina di Ljungby, in Svezia, Burton e Kirk Hammett, giunta ormai la sera, decisero di giocarsi a carte il posto nel letto a castello del loro bus. Il vincente avrebbe dormito vicino al finestrino, il perdente dal lato opposto. Burton vinse e dormì nel posto più prestigioso.
Durante la notte l'autista del bus perse il controllo del mezzo, forse a causa di una lastra di ghiaccio sull'asfalto (o a causa dell'abuso di alcol, come molti sostennero). Ormai fuori controllo, il grosso veicolo continuò la sua corsa in un tratto d'erba per poi ribaltarsi. Dalle lamiere contorte uscì per primo lo stesso autista, seguito da James Hetfield e Kirk Hammett, che avevano qualche piccola abrasione sul corpo, e, infine, Lars Ulrich che aveva un alluce fratturato. Accortisi della mancanza di Cliff, i Metallica si spostarono sul retro del mezzo e lì videro uno spettacolo raccapricciante.
«Vidi il bus immobile su di lui [Cliff]. Vidi le sue gambe spuntare fuori. Crollai. L'autista del bus, ricordo, stava tentando di dare uno strattone alla coperta posta sotto il suo corpo per usarla per le altre persone. Io arrivai, 'Non farlo cazzo!'. Volevo uccidere quell'uomo. Non so se fosse ubriaco o se urtò del ghiaccio. Tutto ciò che sapevo era che lui stava guidando e che Cliff non era più in vita. »
(James Hetfield)
Cliff, durante la drammatica carambola del bus, era scivolato fuori dal mezzo, sfondando con il suo corpo l'ampia vetrata posta vicino al suo letto, proprio nel momento in cui l'autobus si stava rovesciando. Il bassista era rimasto completamente schiacciato dal veicolo, fatta eccezione per le gambe che in parte spuntavano dalle lamiere. Immediatamente la situazione di Burton apparve notevolmente preoccupante per i gli altri membri della band, che chiamarono in fretta e furia i soccorsi, sperando che Cliff non fosse morto ma solamente svenuto.
Dopo circa un quarto d'ora una gru giunse sulla scena per sollevare il bus. Sotto gli occhi dei compagni di band e dei soccorritori, l'argano iniziò a sollevare l'autobus. In molti sostennero che Cliff Burton fosse ancora vivo quando il cavo della gru cedette di schianto, schiacciando una seconda volta il giovane bassista. Quando il mezzo fu rimosso per Clifford Lee Burton, 24 anni, non c'era più nulla da fare........................
................................. Eral'8 aprile 1994 e la radio locale di Seattle gracchiava parole che erano fucilate per tutti i figli del grunge: "Il cantante dei Nirvana, Kurt Cobain, si è ucciso con un colpo di arma da fuoco nella sua abitzione". Tremendamente essenziale, dannatamente crudo come le canzoni che l'angelo biondo dagli occhi tristi e malati di vita urlava contro il mondo...............................
Milioni di persone vanno in vacanza sulle tombe delle star. Max ha pensato a loro. Ecco una guida (ragionata?) al turismo funerario. (Le foto delle lapidi sono tratte dal libro Stairway to heaven di J.D. Reed e Maddy Miller edito dalla Wenner Books di New York)http://wennerbooks.com
JOHN BELUSHI è morto a 33 anni per overdose. È seppellito all’Abel’s Hill Cemetery di Martha’s Vineyard (Massachusetts).
JOHN LENNON, assassinato all’età di 40 anni, è stato cremato. Nel Central Park di New York c’è un memoriale per ricordarlo e a l’Avana gli hanno dedicato una statua
AALIYAH ci ha lasciato a 22 anni, vittima di un incidente aereo. Riposa al Ferncliff Cemetery di Hartsdale (New York).
JIMI HENDRIX è morto a 27 anni, soffocato dal proprio vomito. Riposa al Greenwood Memorial Park di Renton (Washington).
JIM MORRISON è morto a 27 anni per arresto cardiaco dovuto ad abuso di stupefacenti. Riposa al cimitero Père Lachaise di Parigi.
BRIAN JONES è morto a 27 anni: overdose (?), ubriachezza (?), suicidio (?), omicidio (?). È sepolto al Priory Road Cemetery di Chelenham, nel Gloucestershire (Inghilterra).
NICO ci ha lasciato a 49 anni per un’emorragia cerebrale dovuta ai postumi di una caduta dalla bicicletta. È stata cremata: le sue ceneri sono conservate nella Grunewald Forest, nei pressi di Berlino
ELVIS PRESLEY è morto a 42 anni per abuso di medicinali. Le sue spoglie sono a Graceland (Memphis, Tennessee).
MILES DAVIS è morto a 65 anni per un infarto. Il grande jazzista riposa al Woodlawn Cemetery nel Bronx (New York).
LUCIO BATTISTI 55 anni, cancro, cimitero civico di Molteno (Como)
JOHN BONHAM (Led Zeppelin) 32, soffocato dal vomito, St. Michael’s Church di Rushock (Inghilterra)
FRED BUSCAGLIONE 40 anni, incidente automobilistico, cimitero Maggiore di Torino
KURT COBAIN 27, suicidio, cremato
EDDIE COCHRAN 21, incidente d’auto, Forest Lawn Memorial Park di Glendale (California)
NAT “KING” COLE 45 anni, cancro, Forest Lawn Memorial Park di Glendale (California)
JOHN COLTRANE 40, cancro, Pinelawn Memorial Park di Farmingdale (New York)
JIM CROCE 30, incidente aereo, Haym Solomon Memorial Park di Frazer (Pennsylvania)
FABRIZIO DE ANDR É 58, cancro, cimitero di Staglieno (Genova)
DUKE ELLINGTON 75, cancro e polmonite, Woodlawn Cemetery nel Bronx (New York)
ELLA FITZGERALD 78, complicazioni da diabete, Park Cemetery di Inglewood (California)
GIORGIO GABER 64 anni, cancro, cimitero Monumentale di Milano
RINO GAETANO 30, incidente automobilistico, cimitero di Campo Verano (Roma)
JERRY GARCIA (Grateful Dead) 53, attacco cardiaco, Alta Mesa Memorial Park Cemetery di Palo Alto (California)
MARVIN GAYE 44 anni, assassinato dal padre, cremato
WOODY GUTHRIE 55 anni, malattia virale, cremato
GEORGE HARRISON 58 anni, cancro, cremato
BUDDY HOLLY 22 anni, incidente aereo, City of Lubbock Cemetery di Lubbock (Texas)
JOHN LEE HOCKER 83, infarto, Chapel of the Chimes Cemetery di Oakland (California)
ROBERT JOHNSON 27, assassinato, Payne’s Chapel di Itta Bena (Mississippi)
JANIS JOPLIN 27 anni, overdose d’eroina, cremata
BOB MARLEY 36 anni, cancro, riposa nella città natale di Nine Mile (Giamaica)
MIA MARTINI 48, suicidio, cremata
FREDDIE MERCURY 45 anni, Aids, cremato
KEITH MOON (The Who) 32 anni, overdose, cremato: le sue ceneri sono al Golders Green Crematorium di Londra
JACO PASTORIUS 35, assassinato, Our Lady Queen of Heaven Cemetery di Fort Lauderdale (Florida)
DEE DEE RAMONE 49, overdose, Hollywood Forever di Hollywood (California)
JOEY RAMONE 49, cancro, Mt. Zion Cemetery di Lindhurst (New Jersey)
JOHNNY RAMONE 55, cancro, c’è una sua statua all’Hollywood Forever di Hollywood (California)
OTIS REDDING 26, incidente aereo, The Big O Ranch di Round Oak (Georgia)
BON SCOTT (Ac/Dc) 33, postumi di un coma etilico, cimitero di Fremantle (Australia)
TUPAC SHAKUR 25, assassinato, cremato
BESSIE SMITH 43 anni, incidente automobilistico, Mount Lawn Cemetery di Sharon Hill (Pennsylvania)
LUIGI TENCO 28, suicidio (?), cimitero di Ricaldone (Alessandria)
PETER TOSH 42, assassinato, esiste un Peter Tosh Monument and Mausoleum a Bluefields (Giamaica)
RITCHIE VALENS 17, incidente aereo, San Fernando Mission Cemetery di San Fernando (California)
SID VICIOUS (Sex Pistols) 21 anni, droga, cremato
FRANK ZAPPA 52, cancro, cremato: l’urna con le sue ceneri è al Westwood Memorial Park di Los Angeles
vite che se ne vanno ma lasciano tracce ovunque si sentano le note loro........................

3 commenti:
lì nei cimiteri mitici
ciao xente radiosa
Assolutamente d'accordo con lei. Credo che sia una buona idea. Sono d'accordo con te.
E 'vero! Penso che questo sia una buona idea.
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